giulio ii e machiavelli

By using our site, you agree to our collection of information through the use of cookies. Nelle sedute successive fu dichiarato illegittimo il concilio pisano-milanese, che il 4 giugno si trasferì ad Asti e infine a Lione. Il 28 ottobre 1498, in un periodo di momentanea rappacificazione con la famiglia Borgia che comportò la restituzione dei benefici perduti, Giuliano accolse solennemente in Avignone Cesare Borgia sulla via della Francia, dove questi intendeva prendere possesso del ducato di Valentinois concessogli da Luigi XII. 2. login. Niccolò Machiavelli. Nella missiva del 26 novembre 1503 presero corpo le intuizioni di M. circa le ‘vere’ risoluzioni del nuovo papa, culminate con l’arresto del duca Valentino il 28 novembre. Giuliano Della Rovere, nato ad Albisola, presso Savona, il 5 dicembre 1443 da Raffaello e Teodora di Giovanni Manirola, entrò nell’ordine francescano sotto la protezione dello zio Francesco Della Rovere che lo inviò a Perugia per seguire gli studi giuridici. Il 20 gennaio, dopo giorni di assedio sotto le mura, entrò a Mirandola arrampicandosi con gran fatica su una scala a pioli, in quanto la porta era murata e il ponte abbattuto, dimostrando un indistruttibile vigore. Il Valentino è simbolo del binomio Fortuna-Virtù, che attraversa tutto il trattato di Machiavelli. Giulio II inganna colpevolmente Cesare: “Giulio sol lo nutrì di speme assai, | e quel Duca in altrui trovar credettte | quella pietà che non conobbe mai”. Quel papa così bestiale, «misero» e «rotto», fautore di un uso della forza senza prudenza, capace di adottare qualsiasi strumento per affermare la potenza dello Stato della Chiesa, aveva ottenuto in vita grandi successi. Machiavelli, al contrario dei suoi contemporanei, sostiene che la fortuna domini metà delle azioni dell'uomo e che l'altra metà spetta invece all'uomo stesso costruirla. Machiavelli e la politica: il "Principe" 18/27. Il testo da cui parte l’osservazione di M. è la Legazione presso la corte papale del periodo 23 ottobre-18 dicembre 1503, svolta in occasione del conclave che elesse papa Giulio II. Machiavelli, Giulio II, il principato ecclesiastico, in Metafore di un pontificato. ... la malattia e l’ostilità del nuovo papa Giulio II). Nel corso dell’estate il papa lavorò attivamente alla costruzione di un’alleanza con Venezia, Spagna e Inghilterra in funzione antifrancese. Ad essi dedicò il 30 aprile 1477 un monumento funebre nella chiesa dei SS. In Principe xxv 18, 24 leggiamo: Papa Iulio II procedé in ogni sua cosa impetuosamente, e trovò tanto e’ tempi e le cose conforme a quello suo modo di procedere che sempre sortì felice fine. Dal 1483 al 1502 fu vescovo di Bologna e dal 1502 al 1503 guidò la diocesi di Vercelli. 3, 1904, pp. I primi anni. Scomparso dalla ... (propr. Pope Julius II (Italian: Papa Giulio II; Latin: Iulius II; born Giuliano della Rovere; 5 December 1443 – 21 February 1513) was head of the Catholic Church and ruler of the Papal States from 1503 to his death in 1513. Che le perplessità di M. persistano anche dopo la morte di G. è evidente dal trattamento riservato al pontefice negli scritti teorici realizzati nei dieci-quindici anni successivi all’elezione papale. Terminato il pontificato di G., M. si pone di fronte alla difficoltà di un giudizio univoco che tuttavia è ineludibile. La prima preoccupazione ‘pratica’ legata all’elezione di G. risiede per M. nel clima di ‘sospetto’ unanimismo in cui era maturata la sua rapidissima elezione. Nel frattempo l’esercito francese, del quale faceva parte Giovanni Bentivoglio, si trovava ormai nei pressi di Bologna, ma G. preferì retrocedere. 5° a. C., si inserì in seguito, soprattutto per opera di Cesare e di Augusto, nella leggenda delle origini troiane di Roma, riconoscendo... Giovanni de' Medici (Firenze 1475 - Roma 1521), secondogenito di Lorenzo il Magnifico; destinato alla carriera ecclesiastica, si laureò a Pisa in diritto canonico, avendo già ottenuto fin dalla fanciullezza benefici cospicui come la nomina ad abate di Montecassino e di Morimondo; nel 1489 era stato creato ... Giovanni Battista Cybo (Genova 1432 - Roma 1492); cardinale (1473), successe a Sisto IV (1484) con l'aiuto di Giuliano della Rovere e ricorrendo a numerosi intrighi. ; C. Dionisotti, Machiavellerie, Torino 1980; P. Prodi, Il sovrano pontefice. Ma nel confronto con Alessandro VI M. preferisce assegnare a G. un comportamento più disinteressato, come se il nepotismo di questi fosse più attenuato e meno sfrontato, svincolato da odiosi interessi particolari. Pensiero politico e storiografia a Firenze nel Cinquecento, 1970, pp. I buoni rapporti con Cesare Borgia, tuttavia, non durarono a lungo: il 2 dicembre 1503 Cesena e le altre città conquistate dal Valentino rientrarono in possesso del papa; negli stessi giorni il Borgia fu arrestato e rinchiuso in Castel Sant’Angelo, e l’uomo di fiducia del Valentino, don Micheletto, imprigionato nei pressi di Cortona, fu condotto a Roma e consegnato, il 9 gennaio 1504, al papa. L’11 ottobre il papa lanciò la scomunica contro Giovanni Bentivoglio e l’interdetto contro Bologna; intanto le truppe francesi si avvicinavano a Modena mentre quelle del papa conquistavano e depredavano il contado bolognese. Agli inizi del 1506 G. decise con la massima determinazione di recuperare Perugia e Bologna, allora sotto la signoria di fatto, rispettivamente, dei Baglioni e dei Bentivoglio. Evento fondamentale di quegli anni fu l’incontro a Lione, nell’aprile 1494, con Carlo VIII e gli inviati di Milano e Venezia che stavano trattando le modalità dell’intervento francese in Italia. Inoltre l’opposizione di Giuliano al trasferimento della dote dei castelli di Cento e di Pieve di Cento per le nozze di Lucrezia Borgia con Alfonso d’Este fu un altro motivo di attrito con i Borgia. Nominato legato della Marca d’Ancona nel 1473, nel giugno 1474 Giuliano fu posto dal papa a capo di una spedizione militare per ricondurre le ribelli Todi e Spoleto all’obbedienza dello Stato della Chiesa e assediò Città di Castello, spegnendone la sedizione. Nell’arco di alcuni mesi la politica di G. subì un capovolgimento, a favore di Venezia e contro la Francia, il cui predominio in Italia preoccupava sempre di più il papa. L’aiuto prestato dai francesi nell’occasione fu pagato in denaro e con l’elevazione al cardinalato di tre francesi. G. ereditò dal papa borgiano il pieno controllo del territorio della Romagna e la sconfitta delle potenti famiglie baronali degli Orsini e dei Colonna, ma soprattutto «la via aperta al modo dello acumulare danari». Machiavelli, Giulio II, il principato ecclesiastico -- Maria Grazia Blasio: Le radici culturali di uno spagnolo alla corte papale : Bernardino de Carvajal -- Isabella Iannuzzi: Raffaele Maffei e i Commentarii Urbani -- Roasnna Alhaique Pettinelli: Agli inizi di settembre, quando Carlo VIII varcò la frontiera verso l’Italia, Giuliano era al suo fianco e lo accompagnò fino a Roma, dove entrarono il 31 dicembre. Enter the email address you signed up with and we'll email you a reset link. La sua storia Cesare Borgia nasce nel 1475, da Alessandro Borgia e Vannozza Catanei.I Borgia (Borja) erano una famiglia originaria della Catalunya, e diedero alla Chiesa due papi. Nei primi mesi del 1510 G. si dedicò al consolidamento del potere pontificio nei suoi territori, e a marzo ottenne dai Cantoni svizzeri un accordo quinquennale per il rifornimento delle milizie necessarie. Storia del suo pensiero politico, Napoli 1958, Bologna 19933; L. von Pastor, Storia dei papi dalla fine del Medioevo, 3° vol., Roma 1959, e 2° vol., Roma 1961, ad indices; F. Chabod, Scritti su Machiavelli, Torino 1964; C. Fusero, Giulio II, Milano 1965; M. Caravale, A. Caracciolo, Lo Stato pontificio da Martino V a Pio IX, Torino 1978, pp. Il 18 luglio, per reazione alla sfida dei cardinali ribelli, fu emanata una bolla che indiceva per l’anno successivo un concilio generale a Roma. Academia.edu no longer supports Internet Explorer. Poi si paria di Giulio II che è stato un uomo impetuoso perché si impadronì di Bologna senza che nessuno glielo impedisse. Non mancano riferimenti a G. nell’Arte della guerra: nel VII libro Fabrizio Colonna, a proposito dell’opportunità o meno di riempire d’acqua i fossi che circondano le città, opta per la soluzione «senza acqua» perché più sicura, dal momento che in inverno spesso l’acqua dei fossi ghiaccia e rende più facile l’espugnazione di una città, «come intervenne alla Mirandola, quando papa Iulio la campeggiava» (§ 20), con allusione all’assalto roveresco del 1511. Storia. A lui si deve la fondazione dei Musei Vaticani e viene ricordato dalla storiografia come il “papa guerriero” e “il papa terribile”. 543-547, Francesco Soderini (da Enciclopedia Machiavelli, Roma 2015), Machiavelli, Giulio II, il principato ecclesiastico, in Metafore di un pontificato. Francescano, attese a Perugia dal 1468 a studî di diritto; dallo zio paterno Francesco, papa Sisto IV, ebbe, il 16 dicembre 1471, la porpora cardinalizia col titolo di S. Pietro in Vincoli e più tardi anche ... giùlio2 s. m. – In numismatica, nome dato al grosso o carlino papale dal 1504 – quando dal papa Giulio II (da cui prese il nome) fu aumentato di peso e migliorato d’intrinseco – fino al 1540, quando cominciò a prevalere il nome di paolo. Seguì quindi la lotta contro i Baglioni di Perugia e i Bentivoglio di Bologna, intrapresa in condizioni di netta inferiorità militare anche se in accordo con la Francia e Firenze, seguita da M. nella seconda legazione presso la corte papale del periodo 25 agosto-26 ottobre 1506. To learn more, view our, "Soderini, Piero di Tommaso" in "Machiavelli. […] [ma] la brevità della vita non li ha lasciato sentire il contrario; perché, se fussino sopravvenuti tempi che fussi bisognato procedere con respetti, ne seguiva la sua rovina. L'esempio di papa Giulio II della Rovere è già stato prodotto da Machiavelli in altri capitoli del trattato, anzitutto nel cap. 107-111 Sebbene in questa legazione sia Luigi XII a esser posto sotto la lente di ingrandimento di M., tuttavia è ben individuabile lo sconcerto machiavelliano per l’irrazionalità della posizione di G., oltre al palese disappunto per la scelta antifiorentina contenuta nella decisione di contrastare la Francia. Machiavelli conclude dicendo che gli uomini sono felici se la fortuna è … Nicknamed the Warrior Pope or the Fearsome Pope, he chose his papal name not in honour of Pope Julius I but in emulation of Julius Caesar. [Nicolo Machiavelli al Magnifico Lorenzo de’ Medici] ... agli attacchi dei Veneziani e, nel 1510, a quelli del Papa Giulio II, è unicamente perché la sua famiglia era già stabilita da lungo tempo nel suo ducato. Dicesi [...] la cagione di questi favori essere stata che li ha promesso ciò che gli è suto domandato, e però si pensa che allo osservare fia la difficoltà (LCSG, 3° t., pp. Da ricordare inoltre – come esempio negativo – il giudizio contenuto in Principe xiii dove M. contesta l’uso delle armi ausiliarie adducendo l’«esemplo fresco» (Principe xiii 3) di G.: «Le arme ausiliarie, che sono l’altre arme inutili, sono quando si chiama uno potente che con le sue arme ti venga a difendere, come fece ne’ prossimi tempi papa Iulio» quando chiamò in suo aiuto Ferdinando il Cattolico (come membro della lega Santa) per conquistare Ferrara. M. aveva la fondata convinzione che un uomo privo di sovranità razionale sul proprio operato e mancante della freddezza necessaria nel carattere non poteva essere un vero politico. Giuliano Della Rovere nacque ad Albisola, presso Savona, il 5 dic. Durante il pontificato di Innocenzo VIII, proprio per le modalità che avevano portato all’elezione del cardinale Cibo, il ruolo di Giuliano fu di grandissima rilevanza, e si accrebbe con la nomina del fratello Giovanni, già prefetto di Roma, alla carica di capitano generale della Chiesa. Non serve dire che tale metafora è improntata a un certo gusto misogino, per cui la donna deve essere controllata in quanto essere capriccioso e … Dopo gli scritti politici presentati nelprimo volume, questo secondo raccoglie un'ampia scelta di lettere e legazioni, cioè i documenti dell'attività diplomatica di Machiavelli. A essi il Della Rovere avrebbe dedicato, il 30 apr. Infine, nelle Istorie fiorentine sarebbe ravvisabile, secondo Dionisotti (1980, pp. Enciclopedia machiavelliana (2014). 84-86; G. Dall’Olio, Eretici e inquisitori nella Bologna del Cinquecento, Bologna 1999, pp. 4. Niccolò Machavelli e Francesco Soderini. Fu sepolto in S. Pietro nella cappella di Sisto IV. Giulio II (1503-1513), Viterbo 2009, a cura di P. Procaccioli, M. Chiabò, A. Modigliani, Roma 2010, pp. 3 e segg., 6-9, 22-24; A. Pastore, Giulio II, in Dizionario biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana, 57° vol., Roma 2002, ad vocem; Giulio II papa politico mecenate, Atti del Convegno, Savona 2004, a cura di G. Rotondi Terminiello, G. Nepi, Genova 2005; G. Inglese, Per Machiavelli. E benché la ’ntenzione sua non fussi fare grande la Chiesa, ma il duca, nondimeno ciò che fece tornò a grandezza della Chiesa: la quale dopo la sua morte, spento el duca, fu erede delle sua fatiche. La speranza (andata delusa) di Giuliano era che il sovrano convocasse un concilio per deporre Alessandro VI, al quale, al contrario, il re fece atto di obbedienza. Si giunse così alla battaglia di Agnadello (14 maggio 1509) che vide una clamorosa sconfitta dell’esercito veneziano. Secoli XV-XVIII, Roma 1998, pp. Filosofia. Acquista LEONARDO da VINCI e papa GIULIO II. La politica di G. era funzionale al suo disegno di consolidamento dello Stato della Chiesa: a tal fine egli emanò una serie di provvedimenti amministrativi e finanziari, oltre all’avvio di una sorprendente politica matrimoniale tra giovani della sua famiglia, compresa la figlia naturale Felice, e membri delle rivali famiglie romane degli Orsini e dei Colonna, i cui destini venivano così legati al papato. In appoggio al papa intanto affluivano in Italia le milizie dei Cantoni svizzeri e contemporaneamente aumentavano le difficoltà dell’esercito francese. Sorry, preview is currently unavailable. Il 19 ottobre G. entrò a Imola e il 2 novembre Giovanni Bentivoglio fuggì da Bologna. Grande importanza ebbero invece per la sua formazione artistica le suggestioni artistico-letterarie della corte ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Nel corso dell’inverno addirittura Giuliano si impegnò nelle trattative per il matrimonio tra il duca Valentino e Carlotta d’Albret e nella stipulazione dell’accordo tra Venezia e Luigi XII per la spedizione contro il ducato di Milano. dei suoi Diarii, a cura di R. Fulin et al., 1886, col. 722). Papa (Albissola 1443-Roma 1513). 65-80. di Alessandro Capata - Il pontificato di G. è largamente segnato, per M., dalla natura di un papa «furioso» e monolitico, incapace di mutare di segno come richiesto al «savio» per assecondare la «fortuna», ma incapace anche di attenersi ai più consolidati precetti quattrocenteschi di governo fondati sulla «prudenza». Di tenore simile risulta un passaggio in Discorsi III ix 15-16: Papa Iulio II procedette in tutto il tempo del suo pontificato con impeto e con furia; e perché gli tempi l’accompagnarono bene, gli riuscirono le sua imprese tutte. Machiavelli cita anche due esempi moderni per corroborare la sua tesi, ovvero Pier Soderini (il Gonfaloniere perpetuo della Repubblica di Firenze, di cui era stato collaboratore e amico nel periodo 1502-1512) e papa Giulio II, citato a più riprese anche nel Principe: il primo viene descritto come un uomo prudente e cauto sulla falsariga di Q. Fabio Massimo, cosa che gli permise di prosperare nei tempi … In guerra con Ferdinando di Napoli, concluse la pace solo nel 1492, quando lo Stato della Chiesa era ormai paurosamente corroso da ribellioni ... Uomo politico (1475-1507), figlio di Rodrigo e di Vannozza Catanei, romana. Trae origine proprio dall’esperienza romana di quell’autunno del 1503 il successivo ‘ripensamento’ teorico di M. sulla «mala elezione» di Cesare Borgia contenuto in Principe vii. La cultura non classicista. Il Principe. In effetti un principe ereditario ha ben minori motivi, e si L. Thuasne, 3 voll., Paris 1883-1885; Le due spedizioni militari di Giulio II tratte dal diario di Paride Grassi bolognese, a cura e note di L. Frati, Bologna 1886; S. di Branca Tedallini, Diario romano dal 1° maggio 1485 al 6 giugno 1524, a cura di P. Piccolomini, in RIS, 23. In realtà sappiamo che nel 1508 G. favorì l’acquisto del ducato d’Urbino da parte del nipote Francesco Maria Della Rovere che era in ogni caso il legittimo erede per parentela con i Montefeltro. Non aver impedito l’elezione di Giulio II al Soglio Pontificio. Per i fiorentini G. era un personaggio sbalorditivo, un vero ‘outsider’, e anche altri «oratori» di Firenze riportavano giudizi stupefatti sul modo di agire del papa, per il quale prefiguravano sempre una rovina politica e militare imminente che però non si realizzò mai (cfr. G. «non solum seguitò ma accrebbe» la politica energica di Alessandro VI, conquistò Bologna, spense i veneziani con la lega di Cambrai, cacciò i francesi dall’Italia con la lega Santa. Lo zecchere Antonio Segni, e "amicissimo" di Leonardo da Vinci. - Giuliano della Rovere (Albissola 1443 - Roma 1513), francescano, fu creato cardinale dallo zio Sisto IV nel 1471; dopo aver assolto numerosi incarichi politici e diplomatici, divenne potentissimo con l'elezione di Innocenzo VIII, a lui legato da vincoli di gratitudine. Quando il padre fu eletto papa col nome di Alessandro VI, Cesare, ch'era già vescovo di Pamplona (1491), fu creato arcivescovo di Valenza (1492), cardinale (1493) e governatore generale e legato di Orvieto (1495).

Federica Pellegrini Vita Privata, Frasi Sul Vento In Latino, Tabella Valutazione Graduatoria Interna Ata 2020, Tanti Auguri A Me In Inglese, Luigi Esposito Marito Isa Danieli, Concerti Rock Italia 2020, Way - Traduzione Italiano, Zecchino D'oro 2007, Bella 'mbriana Menù, Corriere Di Siena,


Warning: Illegal string offset 'buttons_type' in /home/clients/60f1cdf65fd744866e10998c8a9c7ca2/romedil/wp-content/plugins/tmm_addthis/index.php on line 72

Warning: Illegal string offset 'add_buttons' in /home/clients/60f1cdf65fd744866e10998c8a9c7ca2/romedil/wp-content/plugins/tmm_addthis/index.php on line 75